Con i Messaggi n. 2550 e n. 2551 del 4 agosto 2026, l'INPS ha reso operativo il Sistema Informativo Salute, Disabilità e Anziani (SISDA), mettendo a disposizione due nuovi servizi telematici collegati all'attuazione dell'art. 15 del D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 (riforma della disabilità), come modificato dal D.L. 19/2026, convertito dalla L. 50/2026.

Il quadro normativo

L'art. 15 del D.Lgs. 62/2024 consente ai residenti nelle province coinvolte dalla sperimentazione della riforma di richiedere l'elaborazione del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, inviando telematicamente all'INPS il proprio certificato di disabilità (rilasciato ai sensi dell'art. 13 del decreto, oppure ai sensi della L. 104/1992 se ottenuto prima della riforma). Resta comunque ferma, ai sensi dell'art. 23, la possibilità di presentare domanda in forma libera direttamente all'Ambito Territoriale Sociale (ATS) competente ovvero al comune di residenza.

Messaggio n. 2550 – Il servizio per il cittadino

Il primo messaggio disciplina il servizio "SISDA – trasmissione istanze per il progetto di vita", attivo sul sito INPS (percorso: Sostegni, Sussidi e Indennità > Per disabili/invalidi/inabili), accessibile con SPID (livello 2+), CIE (livello 3), CNS o eIDAS.

Chi può presentare l'istanza:

  • la persona con disabilità;
  • il genitore, per i minori;
  • tutore, curatore o amministratore di sostegno, se munito di poteri idonei secondo il decreto di nomina e di delega alle credenziali digitali dell'interessato.

Requisiti minimi alternativi per l'accesso al servizio: invalidità civile superiore al 33%, specifiche minorazioni sensoriali (vista/udito), necessità di sostegno almeno di livello lieve ex art. 3, c. 2, L. 104/1992, condizioni specifiche per minori e per ultrasessantasettenni, oppure il semplice possesso di una certificazione L. 104/1992 anteriore alla riforma.

Sono esclusi, in via transitoria, gli ultrasettantenni non autosufficienti titolari di indennità di accompagnamento (per invalidità civile o cecità assoluta), in attesa del completamento del quadro normativo sulla riforma dell'assistenza agli anziani (D.Lgs. 29/2024).

Con l'invio dell'istanza, l'interessato autorizza l'INPS a trasmettere all'ATS competente (o altro Ente regionale) il certificato definitivo — in versione omissis e integrale —, il questionario WHODAS e i dati di contatto.

Province coinvolte (per decorrenza): dal 1° gennaio 2025 (9 province, tra cui Firenze e Salerno), dal 30 settembre 2025 (altre 9, tra cui Palermo), dal 1° marzo 2026 (ulteriori 38 province, tra cui Catania, Messina, Caltanissetta, Cagliari).

Messaggio n. 2551 – Il servizio per gli operatori ATS

Il secondo messaggio riguarda invece il servizio "SISDA – Consultazione istanze per il progetto di vita", riservato agli operatori degli ATS (o di altri Enti individuati con legge regionale) per la gestione delle istanze ricevute.

Abilitazione: è necessaria la presentazione del modulo AA17 (Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per ATS ed Enti regionali), da inviare alla Struttura territoriale INPS competente o via PEC. Il rappresentante legale dell'Ente può inoltre nominare un amministratore locale delle utenze tramite apposito modulo (non necessario se già nominato per altri servizi INPS).

Funzionalità principali del servizio:

  • consultazione dell'elenco delle istanze di competenza territoriale, con priorità a quelle in stato "Nuova" e possibilità di ricerca per nominativo, codice fiscale, codice DOMUS;
  • accesso al dettaglio dell'istanza: dati anagrafici, sintesi della valutazione, certificato di disabilità (omissis e integrale), questionario WHODAS, ricevuta di presentazione, tutti scaricabili;
  • funzione "Presa Visione", che aggiorna lo stato dell'istanza a "in gestione all'ATS";
  • registrazione della conclusione del procedimento, con tre esiti possibili: progetto di vita sottoscritto (con data di definizione), rinuncia (art. 23, c. 6), decesso — al termine, lo stato passa automaticamente a "Chiusa".

Per il supporto tecnico agli operatori è attiva la casella dedicata SupportoATSDisabilita@inps.it.

La rilevanza dei messaggi INPS

I due provvedimenti danno ulteriore concreta attuazione operativa alla riforma della disabilità, colmando un passaggio finora rimasto sulla carta: da un lato consentono ai cittadini con disabilità (e ai loro rappresentanti legali) di attivare digitalmente il percorso per il progetto di vita; dall'altro forniscono agli Ambiti Territoriali  uno strumento strutturato per la presa in carico e la gestione dei procedimenti, con tracciabilità degli stati e degli esiti. 

I messaggi INPS sono consultabili sul sito internet INPS (clicca qui) ed in allegato.

Allegati

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